Chi di noi era stupito di ascoltare Salvini inneggiare alla ruspa?
Non a caso, però! Capita spesso che in politica si abbiano pareri discordanti, e d'altra parte, come farne a meno? Ben vengano, quindi! Piuttosto c'è da rimanere stupiti come i nostri politici siano sempre ben forniti di argomenti e proposte varie su qualsiasi tema e trattengano nelle loro mani una opinione bella e pronta ogni volta!
Non a caso, però! Capita spesso che in politica si abbiano pareri discordanti, e d'altra parte, come farne a meno? Ben vengano, quindi! Piuttosto c'è da rimanere stupiti come i nostri politici siano sempre ben forniti di argomenti e proposte varie su qualsiasi tema e trattengano nelle loro mani una opinione bella e pronta ogni volta!
Devo ammettere che, in questo, sono degni della più alta ammirazione; per tutto ciò, infatti, essi sono assolutamente liberi da ciò che noi comuni mortali chiamiamo dubbio.
Ma di quanta considerazione sia degno chi non è pratico del dubbio è tutto da vedere. Non rassegnamoci, però! Volgiamo pure il tutto a nostro vantaggio. Abbiamo acquisito di avere piena consapevolezza del fatto che noi, a differenza loro, ci intratteniamo col dubbio molto spesso.
Sicché direi che risulta abbastanza convincente praticare il dubbio ad ogni loro minima esternazione; lo facciamo per noi stessi, ma potremmo arrivare a farlo anche per loro.
Ora, quando Salvini vuole mettere mano alla ruspa, il dubbio viene a galla da solo: anche per il semplice fatto che il mezzo di cui si vuole dotare non è proprio usuale nelle scelte politiche.
Ma, in verità, c'è di peggio! Andando molto sul pratico si scopre, banalmente, che il passaggio di una ruspa non risolve alcunché! Quando un bambino manda all'aria un formicaio, le formiche nel giro di un'ora ne fanno un altro. Anche se ti stanno antipatici i rom, a sentire parlare di ruspa, dovresti ridere. Si può ridere per la buffonata, ma un politico che si organizza intorno a certi espedienti, dovrebbe essere sostenuto per quel tanto che vale.
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