I FURBI DELLA MATURITA'!

Gli eventi si ripetono uguali, solo e soltanto ad eguali condizioni. 
Questo è il presupposto al quale ci atteniamo. 
Così ogni anno accade che in alcune scuole paritarie le classi dell'ultimo anno, quelle dell'esame di maturità, si riempiano a dismisura. Parliamo di un aumento che a quantificare c'è da spaventarsi!



Ebbene, non è che sia difficile capire il perché di questo singolare evento! Quando uno studente non ce la fa (o non ce la vuole fare) a passare il fatidico esame, si rivolge, con la complicità dei genitori, ha una di queste scuolette-esamificio che, dietro generoso compenso, rendono la pratica della maturità assai più agevole! 

Che si debbano chiudere queste scuole è scontato; che si cominci a generalizzare sulle paritarie è assolutamente stupido. 
Come sempre, ci dovrebbe preoccupare ciò che precede questi eventi, le condizioni che li rendono possibili. 

Quando la scuola (quella pubblica e privata) trasforma la conoscenza in un pezzo di carta e l'esame in un atto di burocrazia; se i genitori sono disposti a pagare l'ignoranza e la pigrizia dei figli, allora non c'è che da aspettarsi questi esiti. Se studiare e conoscere sono sempre finalizzati ad altro che non sia il sapere stesso, allora possiamo chiudere le scuole e le università; si possono lasciare solo i master che t'insegnano a fare.



Non possiamo prendercela, più di quanto meritano, con questi genitori e ragazzi; infondo essi sono la reazione allo stimolo del sistema dove quello che si diventa imparando dal tempo dedicato allo studio non conta più niente o, peggio, lo si disconosce del tutto.
Oggi conta solo essere abilitati a..., avendo dimenticato che la natura stessa ci abilitati a qualcosa di maggiore e molto di più: a non accontentarci!

Non siamo costretti ad essere dei robot con un pezzo di carta. Non ancora, perlomeno.


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