Andate a Pompei, prima che...

Le notizie non sono molto certe. Di sicuro si sa che quattro turisti francesi hanno cercato di portare a casa qualche pezzo di Pompei. C'è chi dice che abbiano staccato alcuni frammenti dalle pareti, chi dice che erano già per terra, c'è chi dice che erano affrescati e chi dice fossero pezzi puliti.

Una cosa resta certa: sono quattro idioti. E non è bene generalizzare sui francesi, perché in ruberie simili gli italiani sono decisamente migliori.
I quattro, sul piano penale, al massimo, se la caveranno con una multa. Il che c'informa di quale valore, anche giuridico,abbia per noi la tutela del nostro patrimonio artistico.



Tra milioni di turisti che visitano Pompei, si dirà, qualche stupido ci sarà sempre. Ma anche la stupidità si riesce ad esprimere soltanto nei luoghi ad essa più adeguati. Se non fosse stato per alcuni turisti americani che hanno segnalato il misfatto alle autorità del sito, i quattro francesi l'avrebbero fatta franca (anche qui non generalizziamo sugli americani). Se la custodia di Pompei è affidata a turisti di buona volontà, presto ne rimarrà ben poco.



Ma volendo, come si deve, elevare il livello delle nostre considerazioni, c'è da ricordare che non molto tempo addietro, Khaled Asaad, 82enne, ex direttore del sito archeologico di Palmira, è stato decapitato da alcuni membri dell'Isis e il suo corpo esposto, appeso ad una colonna. Khaled Asaad aveva dedicato tutta la sua vita ai suoi studi, e quando ha visto minacciato il patrimonio artistico di Palmira, pur non essendo in servizio, si è mosso perchè nulla fosse perduto. E con ciò ci ha rimesso la vita.

A Pompei serve molto, ma molto meno di questo. 
Ma che c'abbiamo scritto "Gioconda" in fronte?

Seguimi sulla Pagina Facebook Alpireo o su Twitter




Commenti

Anonimo ha detto…
Mi sa che in fronte... Purtroppo... Abbiamo scritto di peggio...